IWC illumina il Gran Premio di Montecarlo

Lewis Hamilton sfoggia un prototipo IWC al GP del Principato. Tempo di lettura: 5 minuti.

Il Glamour a Montecarlo

Quando si entra nel paddock di Formula Uno – se si è tra i fortunati che possono avere accesso – l’occhio sarà rapito dalla tecnologia sfrenata messa in mostra dalle monoposto preparate dai team. Non manca certo il carbonio e i metalli preziosi, modellati nelle forme e modalità più incredibili, da sempre più futuristici macchinari che si avvicinano ogni giorno di più alla perfezione. Capita – sempre se si è fra quei pochi fortunati – di poter avere accesso al paddock di Monaco. Lì tutto cambia: sin dai tempi del Team Hesketh, che portò il glamour per la prima volta nei box della massima serie del Motorsport, per quanto incredibili le innovazioni delle varie scuderie passano in secondo piano. Personalità del mondo dello spettacolo passeggiano liberamente tra meccanici e ingegneri, spettatori in piscine sopraelevate possono sorseggiare champagne osservando le macchine sfiorare i guard rail a trecento chilometri orari, milionari fanno affari ponendo i propri nomi sulle tute dei piloti.

IWC e Lewis Hamilton

Proprio per questo, gli amanti del lusso guardano al GP di Montecarlo come a un appuntamento imperdibile, dove spesso e volentieri molte aziende sfoggiano il meglio del meglio. Motivo per il quale non è passato inosservato Lewis Hamilton, fresco di firma con la Ferrari per la prossima stagione, il quale collabora con IWC da qualche anno. Stupefacente è stato quello che aveva al polso durante il weekend di gara. Gli appassionati di orologi più attenti hanno notato un nuovo tipo di IWC e così il web degli orologi è andato in fibrillazione. È emerso che questo orologio tutto bianco non è un modello di produzione del produttore svizzero di orologi di lusso, ma un concept unico nel suo genere, un Pilot’s Chronograph con una cassa in ceramica luminescente, la prima al mondo. IWC chiama questo materiale proprietario “Ceralume” e lo ha combinato con un quadrante e un cinturino luminescente per un orologio che brilla da ogni sua superficie. Non stiamo parlando della luminescenza di qualche sorpresa delle uova di Pasqua o di quelle simpatiche stelle che qualche genitore appende sui soffitti dei figli, parliamo di una luminosità senza precedenti. Sappiamo che Sir Lewis Hamilton ha più volte collaborato con IWC, ma questa è la prima volta in cui il sette volte campione del mondo ha ricevuto un prototipo da modellare.

Le considerazioni di Lorenz Brunner, Chief R&I di IWC

WIRED ha parlato con Lorenz Brunner, capo del dipartimento di ricerca e innovazione di IWC, per scoprire cosa lo rende così speciale. “Un orologio concettuale ci dà l’opportunità di testare il mercato”, dice Brunner. “E per essere onesti, lavoro con IWC da 12 anni e non ho mai visto niente del genere.” Non siamo nuovi a questo genere di trucchi da festa, ma quel che la Maison ha fatto è stato ingegnerizzare l’effetto altamente instagrammabile, trasformando così uno specchietto per le allodole in un pezzo di tecnologia all’avanguardia. Unendo due materiali ben noti alle case produttrici di orologi, quale la polvere di zirconia e la polvere di SuperLuminova, hanno ottenuto un nuovo materiale, brevettato da IWC come “Ceralume”. Dopo mesi di tentativi ed errori, il risultato finale, ottenuto lavorando con lo stesso fornitore specializzato che crea le casse in ceramica esistenti di IWC, è stato un rapporto che ha trovato “l’equilibrio ottimale tra proprietà meccaniche e luminosità.” Quello non era l’unico ostacolo da superare, però. Mentre le ceramiche ossidiche standard sono sinterizzate in un’atmosfera normale e ricca di ossigeno, si è scoperto che in quelle condizioni il Super-LumiNova si sarebbe degradato: aveva bisogno di essere cotto in una miscela speciale di gas inerti. “Questo è stato davvero impegnativo, perché non è il modo standard di sinterizzare la zirconia”, dice Brunner. “Direi che questa è stata la parte più difficile.” Dopo aver capito come realizzare la cassa e garantire un bagliore uniforme e omogeneo, il team di IWC doveva poi assicurarsi che il risultato finale fosse all’altezza degli stessi standard di durata previsti per un normale orologio in ceramica, famoso per la sua resistenza ai graffi e la durezza superficiale. Altri marchi di orologi, tra cui Bell & Ross e Zenith, hanno creato casse di orologi completamente o parzialmente luminescenti infondendo Super-LumiNova in fibra di vetro, quarzo o polimeri di carbonio. Ma nessuno aveva tentato di farlo con la ceramica fino ad ora.

Il futuro si presenta al grande pubblico.

“Ovviamente, una cosa importante è renderlo completamente omogeneo. Questo è sempre difficile quando si mescola, diciamo, una plastica o una resina con particelle dure”, sempre per quel che dice Brunner. Questa necessità di omogeneità è una delle ragioni per cui il Pilot’s Chronograph Ceralume di IWC è, per ora, solo un concept. Sappiamo dell’esistenza di altri due prototipi, che differiscono per caratteristiche differenti per quanto riguarda la zona del quadrante. Questo studio tecnologico portato avanti dall’azienda è noto che sarà la base per futuri sviluppi e rilasci, per cui dovremo attendere ancora per poter godere di questo nuovo genere di creazione. E secondo noi non è affatto un caso che un prototipo di questo calibro sia stato fatto notare vicino all’avanguardia automobilistica: la Formula Uno è da sempre la fucina tecnologica dell’automotive, come testimoniano i primi freni a disco, il recupero di energia in frenata, le batterie a stato solido e molto altro ancora. L’orologio è stato mostrato nel suo ambiente naturale, assieme ad altri prototipi che un giorno faranno parte della vita di tutti i giorni. Mettiamoci l’animo in pace, sapendo che prima o poi sarà il suo turno, ma su una cosa siamo sicuri: con questa idea IWC si assicura un futuro più che luminoso.

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