OROLOGI OLD MONEY (Medium budget)

Dopo avervi fatto conoscere nel precedente articolo lo stile Old Money e avervi dato qualche
spunto per degli orologi che incarnano questo stile nella fascia più bassa, quindi quella dei 5.000
euro, sia vintage che moderni, oggi alziamo un po’ l’asticella e andremo ad individuare quelli che
secondo noi sono gli orologi che possono fare al caso di ogni Old Money Guy, ma nella fascia
compresa tra i 5.000 e i 10.000 euro.

Nello scorso articolo nel menzionare i Diver, forse in maniera un po’ troppo banale, ho tirato fuori
dal borsone Louis Vuitton (VINTAGE!) il Tudor Black Bay 54 e l’Omega Seamaster 300 vintage.
Visto il budget più elevato possiamo azzardare leggermente, ma rimanendo sempre saldi a quelle
che sono le linee guide dello stile Old Money, selezionando dei pezzi più ricercati ma sempre ultra
noti.
In primis, andando sul moderno, sfoglierei il catalogo di Omega (nuovamente) soffermandomi sul
nuovo Seamaster 300M 007 edition. Lanciato nel 2022 per celebrare il sessantesimo anniversario
di James Bond. Un orologio celebrativo, che ha tantissime particolarità. Partendo dal quadrante in
alluminio anodizzato blu, che presenta un motivo a onde inciso al laser (riprendendo molto il
vintage) e l’inserto ghiera, che invece del Dot a ore 12 presenta il numero ‘60’ commemorativo,
Omega è sempre stata una grande sostenitrice dei fondelli decorati o animati, infatti, questo
Seamaster presenta sul fondello, mediante una tecnica di metallizzazione micro- strutturata,
l’iconica sequenza d’apertura dei film di 007, che rappresenta la silhouette dell’agente segreto al
centro della canna rotante di una pistola.

Andando a cercare nel vintage, la risposta sarebbe potuta essere semplicissima: Rolex
Submariner. Ma non ci siamo voluti accontentare, infatti con questo budget la scelta giusta
potrebbe essere il Longines Legend Diver. Un icona nel mondo degli orologi subacquei, nato
dopo la seconda metà degli anni ‘50, quando la maison dalla clessidra alata, seguendo le orme di
Blancpain e Rolex, voleva sbarcare sul mercato dell’orologeria subacquea. Esordendo con la
referenza 6921-1, il cosiddetto Skin Diver con cassa da 40 mm, movimento automatico e indici e
sfere molto luminescenti. Successivamente passando per la referenza 7042-1 Longines è arrivata
al modello forse definitivo, con l’introduzione della cassa Super Compressor in grado di resistere
fino a 200 metri di profondità, brevettata da Ervin Piquerez, grazie ad un sistema che sfruttava
l’aumento della pressione per rendere sempre più ermetico l’orologio. Un pezzo di storia, che se
acquistato in buone condizioni continua a fare la sua bella figura in tutti i fondali

Per cronometrare le proprie biposto bisogna affidarsi solo ai migliori movimenti presenti sul
mercato, dunque non potevamo esimerci dal menzionare l’iconico Zenith El Primero. Di questo
modello abbiamo selezionato la referenza A385 degli anni ‘70. Primo orologio di Zenith con
quadrante sfumato tendente al marrone fumé, contenuto all’interno della cassa tonneau da 37
millimetri, chiudendo il cerchio della perfezione con l’iconico bracciale in acciaio dalle maglie
“effetto scala” disegnato in esclusiva per Zenith dai designer Gay Frères nel 1969.

Parlando di cronografi che hanno fatto la storia non possiamo non menzionare il Breitling
Chronomat, tutt’oggi presente nel catalogo della maison in diverse versioni. Le più interessanti e
forse quelle più Old Money sono la versione in acciaio con quadrante rame o anche quella con
quadrante argento e cavallini e dettagli in oro rosa, appena sotto i 10.000€. Entrambi i modelli
hanno un diametro di 42 millimetri, con un lug to lug e uno spessore tutto sommato contenuto
che rendono comodo il cronografo al polso, complice sicuramente lo storico bracciale
“Rouleaux”, che rende questo orologio riconoscibile a distanza di chilometri. Orologio presentato
nel 1984, in piena crisi del quarzo, ma Breitling sapiente delle proprie doti lo presentò in versione
meccanica, come anche questa ultima versione che monta il calibro di manifattura Breitling 01,
certificato COSC.

Un altro orologio nato per essere un segnatempo Old Money Style è senza dubbio lo Jaeger
LeCoultre Reverso, nato suo campi di Polo, sport per eccellenza per mantenersi in forma se sei
un ragazzo che incarna lo stile “preppy”. Grazie alla sua cassa ribaltabile brevettata nel 1931, il
Reverso fu il primo orologio in grado di evitare completamente danni al quadrante e al vetro,
anche se negli anni la seconda faccia dell’orologio è diventata una tela sulla quale sbizzarrisi. Se
sei un Old Money Guy ti consiglio la versione Monoface, in pieno budget e con la faccia liscia da
poter incidere, magari con il logo di famiglia o con le tue iniziali. Se sei un tipo più estroso, puoi
buttarti a capofitto sulle versioni duoface, che presentano la seconda faccia smaltata con disegni
mozzafiato o con diverse complicazioni. C’è poco da dire, uno degli orologi più innovativi e iconici
della storia, elegante ma allo stesso tempo sportivo, che grazie alle sue linee Art Deco non ha mai
perso il suo fascino, anzi è un gioiello che completa il proprio outfit.

Se menzioniamo Jaeger-LeCoultre quasi spontaneamente pensiamo a Cartier, da sempre i due si
sono contesi il primato di orologio di forma più bello. C’è chi preferisce il Tank, chi il Reverso, ma
oggi questa sfida non avrà luogo, sia perché i Tank con movimento meccanico sono fuori budget,
sia perché a nostro parere un Cartier da possedere se ti piace lo stile Old Money è il Santos. Il
primo orologio da polso da uomo, presente in diverse configurazioni, che oggi sta rivivendo un
periodo di grande fortuna grazie all’attenzione che sta continuando a dedicargli la Maison. La
configurazione più indicata per questo articolo è questa: cassa in acciaio, lunetta in oro rosa,
cinturino in pelle d’alligatore nero, movimento a carica manuale di manifattura, corona ornata di
uno spinello sintetico blu cabochon, numeri romani e sfere a forma di gladio azzurrate. C’è altro
da dire? Forse si, la dimensione. Non troppo eccessiva visto il diametro da 33.9 mm.

Degli orologi che hanno o che faranno la storia di questo mondo e che probabilmente tutti
vorremmo. Con questa breve guida l’intento è sempre lo stesso: far conoscere lo stile Old Money
e diffonderne il verbo, dimostrando come si possa avere stile senza essere necessariamente
troppo sfarzosi. Ma magari più in là potremmo parlare dello stile New Money e creare una piccola
guida di quelli che sono gli orologi che incarnano questo stile.

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